Adesso basta giocare con i sentimenti del popolo rossonero!

Ancora una giornata ricca di colpi di scena sul fronte societario in casa Foggia. Era attesa per questa mattina la risposta definitiva della dottoressa Pintus circa l’ultimatum della Holding facente capo al gruppo Follieri. Offerta che è giunta puntualmente e alla quale l’imprenditrice sarda ha risposto intorno alle 11 di questa mattina con una Pec ancora in maniera negativa definendo non favorevoli le condizioni per la vendita delle proprie azioni creando a questo punto una ulteriore paralisi al club con la trattativa che andrebbe verso il naufragio definitivo. Una trattativa che i soci Felleca e Pelusi ritengono seriamente concreta. A tal proposito sempre nella giornata odierna i membri del Consiglio di Amministrazione della Società calcio Foggia 1920 sono stati convocati per il prossimo 24 Giugno, mercoledì, alle ore 12,30 in video conferenza per discutere e deliberare l’approvazione del bilancio al 31 maggio e la richiesta di aumento di capitale sociale per coprire le perdite della stagione sportiva corrente e avviare il programma della prossima stagione calcistica di serie D o, in caso di probabile ripescaggio, di serie C. Intanto in città continuano a circolare voci secondo le quali l’atteggiamento della Dottoressa Pintus sia legato ad un possibile coinvolgimento di qualche soggetto locale che cercherebbe di coagulare intorno a sé piccoli imprenditori che possano affiancare la stessa nella ricapitalizzazione del club. Nelle ultime ore la palla è passata ai legali delle due parti, con l’intervento di Gaetano Tedeschi amministratore delegato della Società con a capo Follieri, che stanno cercando di trovare una transazione definitiva tra le parti in causa con un documento unico dove ci si auspica possano esserci l’accordo e le firme di tutte le parti per il bene del Calcio Foggia.  Da queste parti c’è una gran voglia di tornare a parlare di calcio giocato e la speranza di tornare ai fasti di un tempo quanto prima. Al popolo rossonero non si può parlare di programmi di ridimensionamento dopo la beffa subìta meno di un anno fa da chi ha giocato con i sentimenti di una intera tifoseria.

 

Tiziano Errichiello