Al Foggia il possesso palla, al Venezia i tre punti. In laguna altro passo indietro dei rossoneri(1-0)

Il Foggia stecca a Venezia nella partita più importante di questo scorcio di campionato e compromette sensibilmente il proprio cammino verso la permanenza nel torneo cadetto. Una formazione, quella di Grassadonia, che ha fatto tanto possesso palla ma che non è stata in grado di costruire una palla gol che si possa definire tale. Eppure nei primi quindici minuti i rossoneri sembravano potessero fare un solo boccone dell’avversario apparso ben poca cosa ma che ha buttato il cuore oltre l’ostacolo pur di conquistare l’intera posta in palio. E la differenza sta tutta nella “cattiveria” agonistica che ci hanno messo i ragazzi di Cosmi  che hanno sentito molto più l’importanza del match. L’ennesima delusione, l’ennesima prestazione che è la vera fotografia di una stagione nata male e che sta finendo peggio. A questo punto, a cinque gare dal termine del campionato, solo un miracolo calcistico potrà evitare ad Agnelli e compagni il capitombolo in serie C. Vince il Venezia che avvicina il Crotone,  un punto in più nella zona franca del campionato, e mette nelle condizioni il Foggia di giocarsi lunedì sera di Pasquetta le ultimissime chances contro il Livorno per centrare quanto meno un posto nei playout. Sbagliare anche contro gli amaranto significherebbe  spalancare inevitabilmente al Foggia le porte della retrocessione. Grassadonia manda in campo la formazione annunciata alla vigilia con Greco che rientrava a centrocampo dopo la squalifica e la coppia Mazzeo-Iemmello in avanti. Coppia di attaccanti ingiudicabile questa sera un pò come tutto il resto degli uomini andati in campo al “Penzo” di Venezia. Al Venezia è bastato un calcio di rigore “regalato” da Iemmello per un intervento scellerato nell’area foggiana ai danni di un avversario. Una sconfitta assurda che ha mostrato tutti i limiti di un gruppo che è stato ostaggio delle solite amnesie ma che mai come oggi ha dato l’impressione di essere in disarmo.

La gara

Parte bene il Foggia che, nei primi quindici minuti, dà netta la sensazione di poter passare in vantaggio da un momento all’altro. 4′ Zambelli dalla destra imbecca Deli che va alla conclusione e chiama ad un ottimo intervento il positivo Vicario che devìa in angolo. 5′ Dalla bandierina Kragl e Mazzeo calcia appena alto sulla traversa. 7′ Il Foggia va vicinissimo al Vantaggio. Greco vede Deli in area e lo serve. Il colpo di testa del rossonero sibila la parte alta della traversa di Vicario e termina fuori. Al 16′ Mazzeo scambia con Iemmello che va alla conclusione con palla di poco a lato alla destra di Vicario. Al 28′ si vede il Venezia che con Pinato manda la palla molto alta sulla traversa di Leali. 33′ L’episodio che deciderà il match del “Penzo”. Palla nell’area foggiana e Iemmello nel tentativo di respingere la sfera, con poca convinzione, colpisce un avversario in maglia arancioneroverde e per il direttore di gara il Signor Aureliano di Bologna è calcio di rigore. 34′ Dal dischetto va Di Mariano che manda la palla a picchiare prima sul palo e poi in rete alle spalle di Leali spiazzato nell’occasione. 1-0. 40′ Gerbo dal limite para Vicario. Al 44′ Zambelli si fa ammonire per un fallo a centrocampo nel tentativo di fermare la ripartenza del Venezia. Dopo due minuti di recupero le due formazioni vanno al riposo con il Venezia in vantaggio.

La ripresa

Ci si aspetta una reazione da parte dei rossoneri che è tutta in un paio di occasioni. Al 49′ Kragl imbecca sulla destra Zambelli che conclude a volo palla a lato. 51′ Iemmello dal limite si vede deviare la conclusione e la sfera sfiora il palo alla destra di Vicario. Al 52′ il Foggia reclama un calcio di rigore su atterramento di Mazzeo in area ma non è dello stesso avviso il direttore di gara. 58′ Kragl su calcio di punizione devìa in angolo la difesa del Venezia. 61′ Primo cambio nel Foggia. Fuori Zambelli dentro Agnelli. 64′ Anche Pinato finisce tra gli ammoniti del match. Al 75′ Mazzeo dalla destra in area spara addosso a Vicario che sventa la minaccia. 77′ Grassadonia si gioca la carta Chiaretti e richiama in panchina Deli. Non cambia nulla sul terreno di gioco ed all’83′ anche Gerbo viene sostituito con il giovane Matarese. Si va verso il novantesimo senza emozioni con il Venezia arroccato nella propria metà campo per mantenere il golletto di vantaggio. Cinque minuti di recupero fino al termine del match. Al 94′ Kragl spara sulla barriera un calcio di punizione. Termina il match con i rossoneri che escono sconfitti dal terreno di gioco e Cosmi che centra la sua prima vittoria della sua gestione dopo l’esonero di Zenga. Una sconfitta che lascia con l’amaro in bocca soprattutto i 1.500 tifosi rossoneri che anche quest’oggi hanno seguito il Foggia in trasferta. Soprattutto loro non meritavano un epilogo così brutto.

Il tabellino

Agli ordini del signor Gianluca Aureliano, della Sezione di Bologna, le formazioni in campo di Venezia-Foggia:

Venezia: Vicario, Bruscagin, Coppolaro, Domizzi, Modolo, Pinato, Zennaro, Di Mariano, Schiavone (76′ Besea), Lombardi  (83′ Mazan), Bocalon (91′ Vrioni). In panchina: Facchin, Lezzerini, Suciu, St Clair, Besea, Mazan, Rossi, Cernuto, Zampano, Vrioni, Flora Piment, Soldati. Allenatore: Serse Cosmi.

Foggia: Leali, Billong, Ranieri, Greco, Iemmello, Deli (77′ Chiaretti), Kragl, Zambelli (61′ Agnelli), Martinelli, Mazzeo, Gerbo (52′ Matarese). In panchina: Di Stasio, Noppert, Agnelli, Loiacono, Arena, Cicerelli, Galano, Chiaretti, Boldor, Busellato, Matarese. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

Marcatori: 34′ rig. Di Mariano (V),

Ammoniti: 43′ Zambelli (F), 63′ Pinato (V), 65′ Lombardi (V), 69′ Martinelli (F), 93′ Besea (V)

 

Tiziano Errichiello