Corda: “Adesso è il momento di non avere più paura di nessuno”

Ha parlato l’allenatore del Calcio Foggia 1920 Ninni Corda. Ecco le sue dichiarazioni:

“Chi è più forte si vedrà a maggio purtroppo negli scontri diretti non sempre vince il più forte del campionato. Peggio di come ha fatto Ubaldi nessuno può fare. Sulla buona fede sono sereno per l’arbitraggio. È stata una settimana normale come le altre in cui abbiamo lavorato bene e sappiamo che è una partita importante che arriva nel momento giusto. Rispetto a domenica scorsa ho visto la mia squadra un po’ più in crescita. La paura è un sentimento che non ci deve mai accompagnare domani e in nessun altra partita. Adesso è il momento di non avere più paura di nessuno. Indisponibili sono Anelli, che ha un infortunio al ginocchio ma lui ha uno spirito incredibile di recupero ed è inutile rischiarlo, Gemmi, Salines, Campagna e Gerbaudo sono squalificati. Il Bitonto ci somiglia molto come squadra sono bravi a non prendere gol e bisogna farli i complimenti. Hanno tutti giocatori molto importanti. In attacco sono molto altruisti e sono determinati. Sarà un ambiente molto caldo come piacciono a noi. Sarà una settimana particolare che dirà molto per la Coppa Italia e dobbiamo essere pronti all’essere dentro noi e fuori gli altri. Domani l’ambiente non sarà dei più belli ma ci saranno i nostri tifosi. Carboni non è pronto a giocare dall’inizio, ieri era stanco dopo tre giorni di allenamento perché non è abituato ai nostri ritmi. Non pensiamo al pareggio non è nel nostro DNA vogliamo vincere, dobbiamo fare la nostra partita come sappiamo fare. Non parlo di giocatori che non sono nella mia squadra ma deve essere un piacere venire a Foggia. Non dobbiamo avere fretta nel prendere giocatori. È vero che abbiamo vinto in trasferta con altre squadre ma il Bitonto non è una squadra che concede molto. Dobbiamo essere bravi a sfruttare le occasioni che accadranno. Dobbiamo stare più attenti sulla perdita della palla. Sotto questo aspetto siamo migliorati molto e siamo più aggressivi. Abbiamo presi troppi gol ma distribuiti male sicuramente potevamo fare meglio in quelle occasioni. Dopo gennaio se si sbagliano gli acquisti diventa un problema ma chi arriva qui deve sposare il nostro progetto. Carboni lo conoscevo già per questo l’ho voluto è un misto tra Anelli e Viscomi ed ha numeri interessanti nel suo curriculum”.

Tiziana Cuttano