Due legni fermano il Foggia. A La Spezia un punto prezioso nonostante l’inferiorità numerica (0-0)

Il Foggia tornava in campo questo pomeriggio al “Picco” di La Spezia dopo ben ventuno giorni di pausa forzata dettati dal riposo di campionato e dalla Nazionale di Roberto Mancini. Tre settimane in cui mister Grassadonia ha provato nuovi schemi ed un nuovo modulo di gioco che è poi andato in onda in terra ligure quest’oggi. Novità di formazione in campo con Gerbo schierato laterale a destra nella difesa a quattro. Agnelli a centrocampo preferito a Carraro. Rizzo sostituto di Deli infortunato mentre Chiaretti preferito a Galano dietro le due punte Iemmello e Mazzeo. Diciamolo subito il punto che il Foggia ha portato via da La Spezia è stato frutto più del carattere di questi ragazzi che di un gioco che continua a latitare ancora. Non si vede ancora l’impronta del tecnico su questa formazione che vive sulle giocate personali di alcuni elementi determinanti in campo. Si è ricorso spesso ai lanci lunghi che erano preda sempre degli avversari. Spezia, soprattutto nella prima parte della gara, devastante sulle fasce dove i difensori hanno incontrato numerose difficoltà. Basti pensare che prima del 20′ erano ben tre i rossoneri finiti sul taccuino del direttore di gara. Martinelli, Ranieri e Gerbo che hanno poi dovuto giocare con la spada di Damocle del cartellino giallo. Bisogna però anche dire che il Foggia è stato sfortunato in ben due occasioni con Chiaretti, allo scadere del primo tempo, che concludeva a rete e vedeva la sfera picchiare sulla base del palo deviata dalla punta delle dita di un ottimo Lamanna portiere avversario e con Mazzeo che al 60′, su imbeccata di Kragl dalla sinistra, colpiva in pieno la traversa con l’estremo difensore spezzino fuori causa nell’occasione. Un Foggia sfortunato che però nel momento in cui sembrava potesse affondare i colpi e tentare il raid in terra ligure ha dovuto pagare lo scotto di due ingenuità pagate a caro prezzo con l’espulsione di capitan Agnelli che, un pò in debito di ossigeno, si è lasciato ammonire per ben due volte nel giro di sei minuti. E dal 65′ minuto, stringendo i denti, Mazzeo e compagni sono riusciti a portare a casa un punto prezioso che fa morale anche se la classifica continua a preoccupare. Il quarto pareggio consecutivo dal quale bisogna ripartire con la speranza di tornare al successo già da lunedì prossimo nel posticipo dello Zaccheria contro il Venezia.

La gara

Non ci sono grandi emozioni nei primi venti minuti del match se non i tre cartellini gialli a Martinelli, al 3′, Ranieri al 14′ e Gerbo al 18′. Tre ammonizioni figlie della partenza sprint dello Spezia di Marino che, pur non creando grosse occasioni da gol, ha da subito il pallino del gioco in mano. La prima occasione spezzina al 32′ con Crimi che chiama Bizzarri alla respinta. Al 35′ Martinelli appostato in area gira a rete e manda di poco alto sulla traversa. Al 44′ la sponda di Mazzeo per l’accorrente Chiaretti che indovina l’angolo basso alla sinistra di Lamanna con quest’ultimo che ci mette la punta delle dita per deviare la sfera sul palo. Foggia vicino al vantaggio pochi attimi prima del triplice fischio finale.

La ripresa

La seconda frazione di gioco si apre con la novità Gyasi che rileva Galabinov infortunato tra i padroni di casa. Al 58′ il primo cartellino giallo per Agnelli reo di una trattenuta su un avversario. Al 60′ Kragl dall sinistra per Mazzeo che colpisce la traversa a Lamanna battuto con il bomber rossonero sfortunatissimo nell’occasione. Al 62′ gol annullato allo Spezia con Crimi che batte Bizzarri di testa dopo che la sfera aveva varcato la linea di fondo sugli sviluppi del calcio d’angolo. Si fa male Kragl e al 63′ Grassadonia manda in campo Rubin per il tedesco. Neanche il tempo di riorganizzarsi che Agnelli, al 64′, commette la seconda ingenuità di giornata che costa il secondo giallo e la relativa espulsione. Altro cambio nel Foggia con Chiaretti che è costretto a lasciare il terreno di gioco e al suo posto in campo va Carraro. Al 71′ bravo Bizzarri su conclusione di Bartolomei da poco in campo nello Spezia. 72′ Esce Iemmello beccato dai tifosi spezzini per i suoi trascorsi poco felici da queste parti ed entra Gori.  73′ Augello semina il panico ed indisturbato entra in area e conclude a rete ancora Bizzarri pronto alla deviazione. Si giocherà fino al minuto 95′ ma nulla accadrà di rilevante in campo. Il Foggia porta a a casa un punto di platino per come si erano messe le cose in campo. Un punto, però, che come dicevamo fa morale ma rallenta ancora una volta la scalata dei rossoneri in classifica dopo il quarto pareggio consecutivo. C’è sicuramente ancora tanto da lavorare anche se dopo tredici giornate ci si aspettava un quadro un pò più chiaro in un gruppo dalle grandi potenzialità che continua a giocare però con il freno a mano tirato.

Il tabellino

Agli ordini del Signor Lorenzo Maggioni della Sezione di Lecco queste le formazioni di Spezia e Foggia in campo allo stadio Alberto Picco di La Spezia:

Spezia: Lamanna; Augello, Ricci, Galabinov ( dal 46′ Gyasi), Capradossi, Crimi, Terzi ( dall’80’ Giani), Okereke, Vignali, Maggiore ( dal 69′ Bartolomei), Bidaoui. A disposizione: Manfredini, Barone, Crivello, Giani, Mora, Pierini, Gyasi, Bartolomei, Gudjohnsen, De Francesco, De Col, Bachini. Allenatore Pasquale MARINO

Foggia calcio: Bizzarri; Ranieri, Agnelli, Iemmello ( dal 72′ Gori ), Kragl ( dal 64′ Rubin), Martinelli, Mazzeo, Chiaretti ( dal 66′ Carraro), Gerbo, Rizzo, Busellato. A disposizione: Noppert, Loiacono, Carraro, Cicerelli, Galano, Rubin, Boldor, Ramè, Gori. Allenatore Gianluca GRASSADONIA.

 

Marcatori: —

 

Ammoniti: 3′ Martinelli (F), 15′ Ranieri (F), 18′ Gerbo (F), 36′ Vignali (S), 48′ Capradossi (S), 58′ Agnelli (F), 

 

Espulsi: 65′ Agnelli (F), 

 

 

Tiziano Errichiello