Foggia ancora un’occasione sprecata. 2-2 con il Livorno e speranze salvezza appese ad un filo

Al 96′ di Foggia-Livorno, terminata con l’ennesimo pareggio (2-2) interno di questa stagione, c’è da rimanere davvero basiti difronte a quello che si è visto in campo questa sera. Una gara che alla vigilia era stata  dipinta come “la partita”, considerata l’importanza della posta in palio, e che il Foggia ha comandato fino al 68′ allorquando il Livorno, sceso in campo nella ripresa molto più determinato dei rossoneri, ha accorciato le distanze con l’ex Gori. Un gol che ha tagliato le gambe agli uomini di Grassadonia che sono tornati all’antico diventando ostaggio delle proprie paure di non riuscire a portare a casa una gara che non si è riusciti a chiudere molto tempo prima. Nel giro di otto minuti dal 68′ al 76′ il Foggia ha dilapidato tutto quello che aveva costruito soprattutto nei primi quarantacinque minuti. E adesso la salvezza è davvero appesa ad un filo con i rossoneri chiamati, nelle ultime quattro gare di questa stagione regolare, a compiere una vera e propria impresa se vorranno conservare la categoria.

La gara

Sorprende la formazione iniziale mandata in campo da Grassadonia che, a sorpresa, lascia in panchina Iemmello e affianca a Mazzeo il giovane Matarese dal primo minuto. Il giovanotto farà molto bene ma solo per un’ora prima di essere sostituito proprio dal bomber ex Benevento. Zambelli e Deli non recuperano dai rispettivi acciacchi e dal primo minuto il tecnico salernitano presenta Cicerelli e Busellato. Serata uggiosa e bella cornice di pubblico con quasi dodicimila presenze sugli spalti nonostante la giornata festiva. Parte bene il Foggia che al 4′ con Mazzeo dal limite dell’area manda la sfera di poco alta sulla traversa. 7′ Il Foggia è già in vantaggio. Cicerelli sfonda dalla sinistra in area e sulla sua conclusione è sfortunato Di Gennaro ad infilare la propria porta. 1-0. Ci prova ancora uno scatenato Cicerelli all’11′ la sua conclusione viene deviata in angolo. 16′ Kragl imbecca Busellato che solo davanti a Zima si fa intercettare la conclusione a rete. 20′ Livorno pericoloso. Kragl perde palla a metà campo e sul cross in area Raicevic manda la sfera nell’angolo dove Leali è bravo ad intervenire e deviare in angolo. 30′ Schema su rimessa laterale del Foggia. Loiacono per Gerbo in area che si fa anticipare dall’uscita di Zima. 39′ Il Foggia raddoppia. Busellato serve Mazzeo che conclude a rete e trova sulla sua strada un grande Zima che si oppone alla sua conclusione. Sulla respinta palla a Gerbo che cambia gioco sulla sinistra servendo l’accorrente Kragl che di sinistro infila l’angolo alla sinistra di Zima che nulla può sul missile terra aria del tedesco. 2-0. Al 45′ tutti negli spogliatoi per l’intervallo del match. Il Foggia è vivo e va al riposo in vantaggio di due reti a zero.

La ripresa

Nella ripresa Breda manda da subito in campo Murillo per Rocca. 47′ Il Livorno dimostra di essere tornato in campo con un piglio diverso e sfiora il gol. E’ Leali che d’istinto salva la propria porta deviando in angolo. 54′ Matarese sta per sorprendere Zima nell’angolo alla sua sinistra ma l’estremo difensore granata interviene a respingere sull’accorrente Gerbo che troverà ancora Zima bravo a parare. Al 64′ Breda manda in campo l’ex Gori. Al 68′ Grassadonia chiama in panca Matarese e manda in campo Iemmello. L’ex rossonero Gori al 68′ riceve in area da Diamanti si gira e beffa Leali nell’angolo alto alla sua destra. 2-1. Grassadonia corre ai ripari al 73‘. In campo Agnelli fuori Busellato. I rossoneri dopo il gol subìto sembrano risentire e non sono più lucidi come nel primo tempo al punto da arretrare il proprio baricentro. 76′ Il gelo sullo Zaccheria. Dalla destra cross nell’area foggiana e Gori, ancora lui, tutto solo incorna ed insacca alle spalle di leali. 2-2. Al 79′ Grassadonia esaurisce i tre cambi. In campo Deli esce Cicerelli. 86′ Il Foggia ottiene un calcio di rigore per atterramento in area di Ranieri. 87′ Dal dischetto Mazzeo sbaglia e si fa intercettare la conclusione dai sedici metri. Occasione persa e fischi che cominciano a sentirsi nel cielo dello Zaccheria. Al 90′ saranno sei i minuti di recupero accordati dal direttore di gara. 91′ Billong commette in area fallo da ultimo uomo e viene espulso. Calcio di rigore per i granata toscani. Dal dischetto va Giannetti che calcia a rete lì dove Leali vola a parare la conclusione. 94′ La disperazione del Foggia. E’ Kragl dal limite di sinistro a mandare alto sulla traversa. 96′ L’arbitro chiude la contesa e sullo Zaccheria piovono fischi all’indirizzo di Agnelli e compagni. Il Foggia perde una grande occasione di migliorare la sua precaria classifica. Un solo punto nei due scontri diretti con Venezia e Livorno. La salvezza si fa davvero difficile. Da questa sera il Foggia vede più vicino il baratro della retrocessione.

Il tabellino

Foggia: Leali, Billong, Ranieri, Loiacono, Greco, Kragl, Cicerelli (78′ Deli), Mazzeo, Gerbo, Busellato (72′ Agnelli), Matarese (67′ Iemmello). In panchina: Noppert, Di Stasio, Agnelli, Arena, Iemmello, Deli, Zambelli, Ngawa, Galano, Chiaretti, Boldor, Sonnini. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

Livorno: Zima, Di Gennaro, Eguelfi, Luci, Kupisz, Gonnelli, Diamanti (87′ Giannetti), Rocca (46′ Murilo), Raicevic (63′ Gori), Agazzi, Boben. In panchina: Crosta, Baiocco, Dainelli, Gasbarro, Gori, Giannetti, Murilo, Fazzi, Soumaoro, Salzano, Albertazzi, Canessa. Allenatore: Roberto Breda.

Marcatori: 6′ Cicerelli (F), 39′ Kragl (F), 67′ Gori (L), 76′ Gori (L)

Ammoniti: 19′ Kragl (F), 42′ Rocca (L), 59′ Agazzi (L), 64′ Murilo (L), 73′ Gerbo (F), 89′ Agnelli (F)

Espulsi: 91′ Billong (F)

 

Tiziano Errichiello