Il Foggia è più… audace e si riscatta. Il Cerignola si ferma sul più bello

Il tanto atteso derby dell’Ofanto tra Foggia e Audace Cerignola va, con pieno merito, ai rossoneri di casa al termine di una gara giocata ad alti livelli sin dalle prime battute di gioco. Approccio perfetto, gioco corale e compattezza di gruppo le armi che hanno permesso a Gentile e compagni di avere ragioni di un avversario forte e quadrato in ogni reparto. Pubblico delle grandi occasioni per un match di serie D in una giornata soleggiata quasi primaverile su un terreno di gioco in ottime condizioni. Il Foggia riscatta Gravina nella domenica in cui la Società del presidente Felleca, in tribuna al fianco dell’altro socio di maggioranza la Signora Maria Assunta Pintus, viene aspramente contestata per la prima volta in questa stagione. Una piazza ancora scossa dalle vicende dell’estate scorsa che non perdona qualche battuta a vuoto nonostante il secondo posto in classifica dietro la capolista Bitonto.  Rossoneri in formazione rimaneggiata per le assenze forzate di Tedesco, Anelli, Cittadino, Fumagalli, e Salines oltre che di Salvi infortunato di lungo corso. In panchina Fabrizio Carafa, preparatore dei portieri, per le concomitanti squalifiche di Ninni Corda e Roberto Cau. L’under Di Stasio tra i pali, Carboni, Viscomi e Di Jenno in difesa, Di Masi, Gerbaudo, Russo, Gentile e Kourfalidis a centrocampo, El Ouazni e Tortori coppia d’attacco, questo l’undici mandato in campo dal tecnico di Nuoro contro la corazzata Cerignola che allo Zaccheria quest’oggi ha conosciuto il primo stop della cura Feola che durava da ben undici giornate nel corso delle quali i gialloblù avevano collezionato ben nove successi e due soli pareggi. Cerignola che ha terminato la sfida in nove uomini per le espulsioni di Rodriguez e Longhi rispettivamente per fallo di reazione e proteste.

La gara

Il match si apre con la contestazione,dagli spalti, rivolta al tecnico Ninni Corda ed al Presidente Roberto Felleca. Sul campo la formazione rossonera ha invece un ottimo approccio e si riversa nella metà campo ospite mettendo in difficoltà Coletti e compagni sin dalle prime battute. Al 4′ Viscomi è già ammonito per una brutta entrata su un avversario a centrocampo. Stessa sorte a Coletti al 6′ per gioco scorretto.  Dopo un calcio di punizione battuto da capitan Gentile all’11′ e terminato abbondantemente a lato il Foggia passa meritatamente in vantaggio al 14′. Gerbaudo va dalla bandierina e serve corto Gentile che gli restituisce la sfera che l’ex avellinese indirizza nell’angolo basso alla sinistra di cappa che non può nulla sulla parabola beffarda. 1-0 e Zaccheria che torna a cantare. Al 25′ Sansone spedisce alta una conclusione dal limite mentre Russo del Foggia termina sul taccuino degli ammoniti al 27′. 31′ Angolo ancora per il Foggia. Batte Gerbaudo, Cappa respinge di pugni e El Ouazni si esibisce in una rovesciata acrobatica che termina debole tra le braccia dell’estremo difensore ospite. Al 35′ Sansone tenta la via della rete ma spedisce alto tra i fischi dello Zaccheria. 40′ Russo ha la palla del raddoppio ma la sua conclusione dal limite viene deviata in angolo. Dopo un minuto di recupero squadre negli spogliatoi con il Foggia in vantaggio di un gol sul Cerignola.

La ripresa

La seconda frazione di gioco si apre con un cambio in casa Cerignola. Dal 46′ dentro Martiniello esce Longo. Al 49′ ammonito De Cristofaro del Cerignola. 50′ Foggia vicino al raddoppio. Va via sulla fascia Kourfalidis palla al centro e Viscomi manca di un soffio l’appuntamento con il gol. Tre minuti dopo, al 53′, il Cerignola raggiunge il pareggio. Sansone va via a Kourfalidis e appena dentro l’area sferra un diagonale preciso e forte che si insacca alla destra dell’incolpevole Di Stasio. 1-1. 56′ Corre ai ripari Corda e, dalla tribuna, comanda il cambio di Tortori con Cipolletta. Il pareggio degli ofantini non mette in ginocchio il Foggia che al 58′ si riporta in vantaggio con un euro gol di Matteo Gerbaudo che con la sua doppietta sarà l’uomo match di questo derby. Dopo un rimpallo fortuito a centrocampo il trequartista rossonero lascia partire un fendente a giro dai venticinque metri che si va ad insaccare nel sette alla destra di cappa che pur proteso in tuffo nulla può sulla conclusione. 2-1 e impazzisce di gioia lo Zaccheria. Insiste il Foggia che al 62′ con El Ouazni di testa chiama Cappa alla parata. 63′ Ammonito capitan Gentile nel Foggia mentre Feola manda in campo l’esperto Marotta per Loiodice.  68′ Cross in area per Martiniello che di testa manda a lato. 69′ Altro cambio nel Foggia. Entra Campagna esce Di Masi. 70′ Ci prova Rodriguez ad impensierire Di Stasio ma il portierino rossonero si fa trovare pronto e para. 71′ Foggia pericoloso e vicino al gol. Campagna dalla destra serve in area El Ouazni che, a colpo sicuro, batte a rete para Cappa e Russo sul tap in si vede deviare in angolo la conclusione. 73′ Anche Rosania ammonito tra le file del Cerignola. 74′ Cipolletta ammonito per carica sul portiere che si apprestava al rilancio. Altri due cambi tra il 75′ ed il 79′. Nel Cerignola dentro Di Cecco che rileva Rosania. Nel Foggia Allegretti prende il posto di Russo. 80′ Allegretti si libera al tiro ma la sua conclusione è da dimenticare.  83′ Ancora Allegretti al tiro palla tra le braccia di Cappa. Finale rissoso in campo e Cerignola che all’88′ rimane in dieci per il rosso diretto a Rodriguez reo di aver colpito Carboni dopo un rilancio.  90′ Rissa in campo e vengono ammoniti Allegretti, Sansone e Longhi. Quest’ultimo viene espulso al 91′ per proteste vibranti nei confronti del direttore di gara. Al 96′ dopo ben sei minuti di recupero arriva il triplice fischio finale del Signor Crezzini di Siena. Torna al successo il Foggia che, da questa sera, si riprende la seconda poltrona del Campionato grazie alla concomitante sconfitta interna del Sorrento con il Taranto prossimo avversario del Foggia allo Iacovone tra sette giorni. Il Bitonto non perde un colpo rifila quattro gol alla Nocerina e vola in classifica. Gli uomini di mister Corda eliminano dalla corsa alla promozione diretta i gialloblù cerignolani e ora dovranno puntare i neroverdi distanti cinque punti. Con gli scontri diretti in programma e lo spareggio dello Zaccheria si può ancora continuare a sperare. A patto di non fermarsi più a cominciare proprio da Taranto.

Il tabellino:

Agli ordini del Signor Valerio Crezzini della sezione A.I.A. di Siena, ecco gli schieramenti in campo di Foggia-Cerignola:

Foggia: Di Stasio, Kourfalidis, Gentile, El Ouzni, Russo (78′ Allegretti), Viscomi, Tortori (55′ Cipolletta), Gerbaudo, Carboni, Di Masi (68′ Campagna), Di Jenno. A disposizione: Rizzitano, Gemmi, Allegretti, Pertosa, Campagna, Ndiaye, Cipolletta, Buono, Cadili. Allenatore: Antonio Carafa.

Cerignola: Cappa, Russo, Tancredi, De Cristofaro, Longhi, Rosania (75′ Di Cecco), Longo (46′ Martiniello), Coletti, Rodriguez, Loiodice (63′ Marotta), Sansone (90’+2′ Caiazza). A disposizione: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco, Marotta, Martiniello. Allenatore: Vincenzo Feola.

Marcatori: 14′ Gerbaudo (F), 53′ Sansone (C), 57′ Gerbaudo (F)

Ammoniti: 4′ Viscomi (F), 6′ Coletti (C), 27′ Russo (F), 49′ De Cristofaro (C), 63′ Gentile (F), 72′ Rosania (C), 74′ Cipolletta (F), 90′ Allegretti (F), 90′ Sansone (C), 90′ Longhi (C)

Espulsi: 89′ Rodriguez (C), 90’+1′ Longhi (C)

Foto Luigia Spinelli

 

Tiziano Errichiello