Foggia, ultima chiamata. Con il Perugia bisogna solo vincere!

Foggia-Perugia questa sera allo Zaccheria. Una gara che terrà tutto il popolo rossonero con il fiato sospeso fino al triplice fischio finale. Un match nel quale i rossoneri di mister Grassadonia dovranno necessariamente portare a casa l’intera posta in palio se si vorranno alimentare ancora chances di salvezza o diretta o magari attraverso gli spareggi playout. Soprattutto alla luce dei risultati che si sono registrati sugli altri campi della serie B delle formazioni interessate al discorso salvezza. Se il successo del Livorno ai danni del Carpi era piuttosto prevedibile, favorevoli al Foggia sono stati sicuramente il pareggio casalingo del Venezia con il Pescara, che ha rischiato di espugnare il “Penzo” e la sconfitta in casa di una derelitta Salernitana che ha ceduto di schianto al Cosenza nonostante il risultato finale sia bugiardo per i silani di Braglia che avrebbero meritato di vincere con un punteggio molto più largo. Campani che in giornata hanno esonerato Angelo Gregucci ed affidata momentaneamente la panchina al secondo Genovese che sono parsi in caduta libera. Una possibilità in più proprio per Iemmello e compagni che tra le altre cose sono in vantaggio negli scontri diretti. Tutti discorsi però che non possono transigere dal successo sui grifoni di Alessandro Nesta che arrivano allo Zaccheria con una serie negativa che dura da ormai sei giornate nel corso delle quali sono stati raccolti la miseria di tre punti frutto di tre pareggi e tre sconfitte. Perugia che è attualmente fuori dai giochi play off e che proprio questa sera si gioca le residue chances di aggancio alla zona che conta per gli spareggi che portano dritto in serie A. Bisognerà vedere come arriveranno alla gara di questa sera gli umbri e soprattutto che Foggia troveranno difronte. Siamo certi che sarà una bella partita giocata a viso aperto con due formazioni che vorranno raggiungere i loro rispettivi obiettivi. I rossoneri, davanti al proprio pubblico, saranno chiamati a spendere tutte le ultime energie in loro possesso con la consapevolezza che, mai come questa sera, la posta in palio è davvero molto alta. Ci si gioca una stagione in novanta minuti. E alla luce della conferenza improvvisata dall’intera rosa a disposizione, alla vigilia della gara con la Salernitana, ci aspettiamo una prova gagliarda senza sbavature con i rossoneri concentrati per tutto l’arco del match. Vincere stasera e poi pensare al Verona sabato prossimo e a ciò che il Collegio di Garanzia potrà restituire al Foggia con il ricorso che andranno a discutere prossimamente. Insomma se si vogliono avere ancora velleità di salvezza bisognerà vincere a tutti i costi questa sera. Perugia che il Foggia affronterà senza una delle pedine più importanti dello scacchiere quel Kragl che, diffidato, si è lasciato ammonire ingenuamente per proteste contro la Salernitana. Modulo confermato l’unico dubbio rimane proprio quello della scelta di chi eventualmente sarà chiamato a sostituire il tedesco. Leali tra i pali, difesa a tre con Martinelli, Billong e Ranieri. A centrocampo Gerbo, Greco, Busellato, Deli e Cicerelli con Mazzeo e Iemmello confermati in avanti. Ma potrebbero esserci un paio di alternative con l’inserimento in difesa di Loiacono e lo spostamento di Ranieri in avanti sulla fascia sinistra o addirittura dal primo minuto Zambelli a destra e Gerbo sull’out sinisitro. Staremo a vedere quali scenari si presenteranno alla lettura delle formazioni prima del match. E allora niente più calcoli, niente più pretattica, niente più alibi. Tutti allo Zaccheria a sostenere i rossoneri che, questa sera, in soli novanta minuti, hanno la possibilità di riscattare una intera stagione calcistica. La più brutta degli ultimi anni da queste parti. La più tribolata.

 

Tiziano Errichiello