Galano: “Segnare è stata una liberazione, ho ritrovato la fiducia”

Ha parlato in conferenza stampa l’attaccante del Foggia Calcio, Cristian Galano. Ecco le sue dichiarazioni:

“Penso che sono un paio di partite in cui si vede il gioco del mister. A Brescia abbiamo fatto un’ottima partita anche se l’arbitro ha condizionato molto la gara. Dobbiamo ripartire da questa prestazione peccato per il risultato perché poteva essere giusto il pareggio. Mancano ancora sette partite quindi è ancora lungo il campionato e possiamo farcela. Per salvarci dobbiamo fare almeno quattro vittorie e gli scontri diretti in casa vanno sicuramente vinti per fare più punti possibili. Sto bene fisicamente, come sono sempre stato, e mi alleno sempre con intensità per farmi trovare sempre pronto, poi decide il mister chi scende in campo. Abbiamo intrapreso di nuovo il percorso interrotto con il mister Grassadonia. Il gol mi dà molta fiducia per fare bene nelle prossime partite ed aiutare il Foggia a salvarsi. Mi auguro che sabato sia tutto esaurito lo stadio con tanti tifosi che, come sempre, non mancano mai nel sostenerci anche perché loro sono la nostra arma in più. Per noi è importante la tifoseria e devono darci una spinta in più che può aiutarci in campo e dobbiamo regalarli una vittoria. Non è la prima volta che riceviamo un’ingiustizia ma possiamo solo cambiare noi questa situazione perché non possiamo aggrapparci a questo. Sicuramente segnare è stata una liberazione perché quest’anno non sono stato continuo ed avevo perso la fiducia che adesso ho recuperato. Sappiamo che sarà dura fino alla fine non dobbiamo guardare le altre ma pensare a noi. Dobbiamo lottare con il coltello tra i denti e dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo. Marino è stato il mio ex allenatore e mi ha cercato quest’anno. Lo Spezia è una squadra che gioca bene a calcio ma noi siamo il Foggia e dobbiamo affrontare questa partita con la cattiveria e con gli stimoli giusti. Non mi è mai capitato di vivere una situazione come questa e mi dispiace perché ci tenevo a fare bene in questa piazza. Salvare il Foggia per me sarebbe come vincere una Champions League. Non sono contento di quello che ho fatto finora, non ho avuto la giusta continuità e non ho percepito la fiducia però mancano sette partite e voglio fare più gol possibili per portare la squadra alla salvezza perché lo merita la piazza. Non c’è rassegnazione nello spogliatoio ma dobbiamo toglierci le pressioni di dosso e dare tutto noi stessi giocando da Foggia. Dobbiamo essere compatti e lottare tutti insieme”.

Tiziana Cuttano