Gerbaudo: “Dedico la doppietta a mia nonna scomparsa qualche giorno fa”

Ha parlato anche il centrocampista rossonero Matteo Gerbaudo. Ecco le sue dichiarazioni:

“Dedico i miei due gol a mia nonna che è venuta a mancare lunedì e non sono riuscito ad essere al suo funerale oggi. Il mister chiede tanto a livello fisico ma sa che quando ci sono giocatori che vogliono giocare lascia libertà come oggi che si poteva giocare con palla a terra. Se andiamo avanti così possiamo fare bene contro tutti. La partita con il Sorrento è stata un incidente di percorso e domenica sarà importante non perdere punti ad Andria. Abbiamo fatto un primo tempo importante aggredendo alti e non subendo niente. Nel secondo tempo abbiamo gestito la partita e dopo l’espulsione ci siamo abbassati ma abbiamo rischiato lo stesso poco. È la prima doppietta nella mia carriera e spero non sia l’ultima (ndr. ride). Sono contento per la vittoria ma soprattutto per la reazione della squadra. Dobbiamo cercare di rimanere aggrappati il più possibile alle squadre in testa. Non dobbiamo pensare agli altri ma solo a noi per migliorare. Ci ho messo un po’ per entrare in condizione ma sto recuperando la forma e deve capire tutti i meccanismi del mister. Cerco di lavorare per dare il mio contributo per aiutare la squadra. Il mister è un uomo che chiede tanto ma dà anche tanto. Ho avuto difficoltà nell’entrare nei suoi ritmi e non è stato facile guardare gli altri giocare. È fondamentale rimanere aggrappati fino a dicembre alla testa della classifica. Dobbiamo fare più punti possibili senza guardare le altre. Il girone H è il più complicato e difficile ci sono una dozzina di derby che sono partite difficili ma noi siamo il Foggia e dobbiamo fare il massimo sempre”.