Grassadonia:” Siamo mortificati rispetto all’impegno che ci mettiamo in allenamento ed in campo”

” Abbiamo ancora allenamento domani e non partiranno con noi Rizzo, Chiaretti e Rame’ per un affaticamento e Busellato che si è fermato oggi. Rientrano Tonucci, Kragl e Zambelli. Abbiamo una rosa ampia e siamo riusciti sempre a mettere in campo una formazione idonea alla gara. Dobbiamo riconquistare la tifoseria dando qualcosa in più nell’arco dei novanta minuti. Questa squadra ha fatto 17 punti sul campo e saremmo a cinque punti dai play out e a poco dai playoff. Purtroppo tutto il resto delle polemiche che si stanno facendo intorno a questo gruppo non mi piacciono e non voglio passare per il coglione di turno, scusate l’inciso, perché io non dimentico la penalizzazione che ci sta facendo stare in una posizione di classifica bruttissima. Giocare con la penalizzazione non è semplice. Volevamo vincerla la gara con il Venezia ma poi abbiamo sofferto situazioni, mentali, fisiche e psicologiche che non ce lo hanno permesso. In generale quando si va sul personale non ci sto più perché noi stiamo lavorando con il cuore e con l’anima e non mi va di esse mortificato da questa città che mi ha visto crescere come calciatore. Ci stiamo mettendo tanta professionalità e la mortificazione mia e’ anche quella del gruppo. Andremo a Livorno per fare una grande partita e centrare un risultato positivo e fare la squadra per novanta minuti aldilà di chi scenderà in campo. Prima di parlare di playoff vorrei tirarmi fuori da questa situazione. Qualcuno dimentica le problematiche che abbiamo dovuto affrontare. Oltre alla penalizzazione abbiamo dovuto fare a meno di calciatori importanti ma continuo a sostenere che questo gruppo sta facendo cose importanti davvero. I miei ragazzi lavorano tanto e sodo e come me vogliono dare soddisfazione ai nostri tifosi. Martedì abbiamo fatto allenamento e abbiamo avuto un colloquio con i tifosi che ci hanno chiesto di metterci più impegno e io sono pronto a scommettere su questo gruppo che si salverà a mani sciolte. Il malumore va accettato e ci deve spronare a fare sempre meglio. Livorno è uno scontro diretto ed è una gara delicata per entrambi. Una gara dai toni agonistici alti loro vorranno vincere ma anche noi vogliamo portare a casa i tre punti. Abbiamo dei giovani che hanno bisogno di serenità e che invece queste problematiche complicano maledettamente. Martinelli per me sta facendo un Signor campionato e a destra è più adattato ma con Kragl a sinistra avremmo più equilibrio al centro. Lui può fare bene anche a destra ma bisogna lavorarci molto su. Carraro e’ un giovane di qualità e qualche fischio di troppo non gli ha fatto molto bene. Fisicamente ha speso molto da inizio stagione ma le pressioni della piazza lo portano a non essere tranquillo. Penso che Livorno sarà determinante per tutti noi poi se volete sapere se mi sento in bilico vi rispondo che come tutti i tecnici mi sento sempre sotto pressione. Giocare a Foggia ed allenare a Foggia è una fortuna. Tutti siamo coscienti che operare qui non può che farci fare il salto di qualità. Qui bisogna solo imparare a sopportare le critiche ed essere un po’ più spensierati e sciolti per affrontare al meglio le situazioni. Quando parlo di gruppo parlo di allenamenti fatti bene e sfruttare l’occasione di rubare il posto in campo. L’ultimo esempio e’ Rubin ma anche lo stesso Ranieri, Busellato e Gerbo”.

 

Tiziano Errichiello