Riapre i battenti lo Zaccheria ed accoglie il nuovo Foggia di mister Mancini

Il glorioso stadio “Pino Zaccheria” riapre i battenti dopo un’estate tra le più drammatiche della ormai centenaria storia del club rossonero. La “tragedia calcistica” che si è consumata da queste parti ha contribuito a gettare nello sconforto un popolo che solo due stagioni fa aveva vissuto il felice ritorno in serie B dopo lunghi diciannove anni. Il Foggia ritorna in campo nello stadio di casa per affrontare il Nardò nel secondo turno di Coppa Italia ed il gruppo guidato dal tecnico Mancini potrà saggiare l’emozione che solo lo Zaccheria sa regalare ai protagonisti in campo. Ma crediamo che sia un test importante anche per la nuova compagine societaria (Felleca, Pintus, Corda e Pelusi) che potrà ricevere in prima persona l’abbraccio della Foggia calcistica. Un match che anticipa di soli sette giorni il prossimo esordio nel Campionato di serie D con la trasferta di Fasano. La quarta serie italiana è piena di insidie, un campionato da non prendere sottogamba e questo Gentile e  compagni lo sanno molto bene. A Brindisi il gruppo in campo ha mostrato di essere già sulla buona strada interpretando al meglio ciò che la categoria richiede: aggressività, cattiveria agonistica e grinta. Le armi che serviranno a questo Foggia per vincere il campionato. Contro il Nardò sarà un Foggia in emergenza soprattutto in difesa dove all’assenza di Anelli per squalifica si sono aggiunte le defezioni di Viscomi e Maccarrone per infortunio. Non saranno del match neanche Cittadino, Notaristefano e Buono tutti alle prese con noie muscolari ma in via di recupero. Faranno parte del gruppo a disposizione di mister Mancini i nuovi innesti Loschiavo, Di Salvo e Cannas tesserati nella giornata di ieri. Under di valore che vanno a completare l’organico dei giovani a disposizione. Entro la prossima settimana dovrebbero essere messi a segno i colpi che riguarderebbero almeno altri tre over per completare la rosa a disposizione del tecnico brasiliano. Lo Zaccheria riapre i battenti e lo fa in grande stile anche grazie all’iniziativa della Società di mettere in vendita i tagliandi di curva e tribuna est rispettivamente a 5 e 8 euro. Una mano tesa verso una tifoseria che ha risposto alla grande al richiamo assediando le ricevitorie per l’acquisto di un tagliando. Un popolo che in pochi giorni ha sottoscritto anche più di mille abbonamenti e che sta esprimendo la propria fiducia nell’operato di una Dirigenza che in meno di un mese ha riorganizzato un club abbandonato al suo destino. Sono ottomila i cuori rossoneri che torneranno a far battere lo Zaccheria. Per una compagine di serie D è una risposta che solo una città come Foggia può regalare.

 

Tiziano Errichiello