Riprende a correre il Foggia che espugna il Degli Ulivi di Andria (1-2)

Foggia corsaro ad Andria al termine di una gara tirata, sofferta e ben giocata dagli uomini di Ninni Corda su un terreno pesante a causa della copiosa pioggia caduta sulla cittadina barese qualche minuto prima dell’inizio del match. Rossoneri che hanno avuto un approccio importante alla gara e che non solo hanno riscattato il passo falso interno di sette giorni fa con il sorprendente Sorrento ma hanno dato continuità anche e soprattutto nel gioco alla gara di Coppa con l’Acireale. Il tecnico di Nuoro ritrova in difesa il duo Anelli-Viscomi a cui affianca Di Jenno. A centrocampo assente Campagna vengono riproposti Di Masi e Kourfalidis esterni con Staiano, Gerbaudo e Gentile nella zona nevralgica del campo. In avanti Iadaresta e Tortori. Cambia invece Catalano che propone un modulo diverso rispetto al 3-5-2 di Favarin con il 3-4-3 e le sorprese di Zingaro, Bedin, Nannola rispetto all’undici pronosticato alla vigilia. Vittoria netta per come i rossoneri si sono imposti sul terreno di gioco sviluppando anche un buon calcio la cui cosa fa ben sperare per il futuro. Assenti i tifosi rossoneri che, nonostante i duecento tagliandi a disposizione, non si sono presentati ad Andria per protesta per l’esiguo numero di biglietti messi a disposizione della tifoseria. A loro i calciatori ed il tecnico hanno dedicato la vittoria nel dopo gara.

Parte bene il Foggia che ha il controllo della gara ed il possesso palla. Al 12′ Tortori viene affrontato in area da un paio di difensori dell’Andria e va a terra. Per il direttore di gara il signor Simone Taricone della Sezione di Perugia non è calcio di rigore. 16′ Staiano, a destra, entra in area va al tiro e palla deviata in angolo.  31′ Protesta il Foggia per un fallo di mani in area su conclusione di Staiano non rilevato dal direttore di gara. Un minuto dopo, al 32′, il Foggia va vicinissimo al vantaggio. Gerbaudo imbeccato in area anticipa Segantini in uscita e crossa centralmente un pallone velenoso su cui si avventa Iadaresta che di testa indirizza la sfera verso la porta ospite dove nel frattempo un positivo Segantini rientra e va a smanacciare la palla destinata in fondo al sacco. Miracolo dell’estremo difensore biancoazzurro. 33′ La svolta della gara. Viscomi va al rinvio e a gioco fermo viene colpito platealmente da Zingaro.  Espulsione per l’esterno difensivo dell’Andria che rimane in dieci uomini. 37′ Corre ai ripari mister Catalano che inserisce Di Filippo e richiama in panchina l’ex Palazzo. 43′ Il Foggia sblocca il risultato. Fa tutto bene Kourfalidis che si porta a spasso due difensori andriesi e serve l’accorrente Gentile che, palla al piede, si accentra e lascia partire una conclusione che beffa Segantini nell’angolo basso alla sinistra del portiere di casa. 0-1. Neanche il tempo di esultare che, sull’unico svarione difensivo, i padroni di casa recuperano il risultato. Cross dalla destra di Della Corte e Nannola, sulla sinistra, lasciato  inspiegabilmente solo infila Fumagalli sul palo alla destra del numero uno rossonero. 1-1. Dopo un paio di minuti di recupero squadre al riposo.

La ripresa

La seconda frazione di gioco si apre con il Foggia sempre nella metà campo della Fidelis Andria. 55′ Esce Staiano ed entra Salines. 60′ Foggia vicino al raddoppio. Gerbaudo imbecca Kourfalidis sulla sinistra. Il greco del Foggia lascia partire un sinistro velenoso con Segantini che in uscita devìa in angolo. 64′ Altro cambio del tecnico Corda. Entra Gibilterra esce Di Masi. 73′ Altro cambio che sarà determinante ai fini del risultato. Entra Cittadino che rileva Gerbaudo apparso stanco considerando la bella prestazione di mercoledì in Coppa. Ed è proprio il numero 10 rossonero che inventa una perla di categoria superiore. 79′ Cittadino, appena superato il cerchio del centrocampo, arriva nei pressi dell’area di rigore e lascia partire un bolide che si va ad infilare nel sette alla sinistra di Segantini lasciando ammutolito il Degli Ulivi di Andria. 1-2. 85′ Russo entra in campo e sostituisce uno stanco Tortori. 90′ Iadaresta si divora il terzo gol solo davanti a Segantini e con Gibilterra solo a destra. Prova a sorprendere il portiere avversario con un pallonetto ma la conclusione termina alta sulla traversa. Cinque minuti di recupero accordati dal direttore di gara. Non accade più nulla con i rossoneri a controllare agevolmente il risultato. Foggia corsaro ad Andria che tiene il passo del Taranto che dilaga a Francavilla sul Sinni. Una vittoria importante su un terreno difficile dove in tanti avranno problemi a portare via punti.

Il tabellino:

FIDELIS ANDRIA Segantini, Zingaro, Porcaro, Cipolletta; Della Corte(79’ Banegas), Montemurro, Varriale, Bedin, Nannola (75’ Casella); Palazzo (37’ Di Filippo), Tedesco (70’ Cristaldi). All. RAIMONDO CATALANO

FOGGIA Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno; Di Masi (68’ Gibilterra), Staiano (55’ Salines), Gerbaudo (73’ Cittadino), Gentile, Kourfalidis; Tortori (85’ Russo), Iadaresta. All. NINNI CORDA

RETI –  43’ Gentile (FG), 45’ Nannola (FA), 78’ Cittadino (FG)

AMMONITI – 3’ Palazzo (FA), 30’ Cau (Vice allenatore Foggia), 45+2’ Cipolletta (FA), 61’ Di Masi (FG)

ESPULSI – 30’ Zingaro (FA)

Foto Luigia Spinelli

 

Tiziano Errichiello