Un Foggia esagerato schianta il Carpi allo Zaccheria (4-2)

Parte bene l’avventura del Foggia in campionato. I rossoneri schiantano un modesto Carpi con il punteggio 4-2 che poteva anche essere più largo in considerazione dell’enorme mole di gioco espressa in campo dai ragazzi di Grassadonia. Un Foggia in emergenza per le diverse defezioni della vigilia tra squalifiche ed infortuni (Agnelli, Floriano, Gerbo, Mazzeo, Galano, Deli e Iemmello) a cui nelle ultime ore si aggiungevano gli indisponibili Zambelli e Rizzo. Uomini contati anche in panchina e rossoneri chiamati a triplicare le forze per partire forte in questo campionato che vedrà Mazzeo e compagni partire con l’handicap della penalizzazione da azzerare nel più breve tempo possibile. Grassadonia schiera il Foggia annunciato alla vigilia con le uniche novità di Loiacono spostato a destra e Martinelli preferito a Boldor al centro della difesa. Osservato un minuto di silenzio per le vittime di Genova e del Pollino.

La gara

Il match si apre con il Foggia che parte subito forte sulle ali dell’entusiasmo davanti ad un pubblico importante e numeroso. Al 3′ Kragl dal vertice sinistro dell’area conclude a rete e chiama Colombi al primo miracolo della serata con la sfera deviata in angolo. Al 7′ ed al 17′ Chiaretti prima e Carraro poi ci provano dalla distanza ma le conclusioni non sortiscono alcun pericolo per la rete avversaria. Ma il Foggia è padrone del campo ed al 22′ va meritatamente in vantaggio. Kragl, sugli sviluppi di un calcio di punizione, dalla sinistra serve in area Camporese che svetta in alto ed infila Colombi in uscita. 1-0. Non passano neanche due minuti che i rossoneri sfiorano il raddoppio. E’ ancora Kragl che dalla distanza sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. 26′ Lo scatenato esterno sinistro foggiano chiama Colombi al miracolo che va a deviare in angolo un pallone destinato nell’angolo basso. Al 31′ un positivo Gori si beve in dribbling  il diretto avversario e appena in area conclude debolmente tra le braccia di Colombi. La prima frazione di gioco termina con un tiro di Jelenic che termina alto sulla porta di Bizzarri.

La ripresa

Parte bene il Foggia anche nella ripresa. Al 47′ Gori imbecca Cicerelli che appena dentro l’area conclude a rete con Colombi che si rifugia in angolo con i piedi. Al 50′ il Foggia raddoppia. Chiaretti riparte in velocità e serve Gori che vede sopraggiungere Loiacono sulla destra e lo invita, con un servizio preciso, alla conclusione a rete. Il difensore rossonero non perdona Colombi e lo trafigge impagabilmente. 2-0. Dilaga il Foggia al 55′. Corner della destra di Kragl e incornata prepotente di Tonucci che insacca il gol del 3-0. Lo Zaccheria è una bolgia con il pubblico che apprezza la prova dei rossoneri in campo. Al 61′ il Foggia strappa applausi in occasione del quarto gol. Cicerelli, palla al piede, si porta a spasso la difesa avversaria e, dal limite dell’area all’altezza del dischetto del rigore, infila di precisione Colombi che resta fermo mentre la sfera gonfia la rete. 4-0. Il Carpi non ci sta a subire l’umiliazione di un risultato pesante e cerca di reagire e, complice un calo fisico dei rossoneri, va per ben due volte a rete al 68′  con Mokulu che ribadisce a rete una deviazione di Bizzarri su conclusione di Jelenic e all’80′ con lo stesso Jelenic che sorprendeva Bizzarri dal limite dell’area. 4-2 per il Foggia che nel frattempo aveva mandato in campo Ranieri per Cicerelli al 70′ e Boldor per l’infortunato Tonucci al 79‘. Proprio in occasione di questo cambio veniva allontanato dalla panchina mister Grassadonia reo di aver sollecitato il direttore di gara, in maniera piuttosto animata, affinché autorizzasse la sostituzione. All’83′ bravo Bizzarri a dire no alla conclusione insidiosa di Piscitella in campo dal 75′. Dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio finale del direttore di gara il Signor Federico Dionisi della sezione di L’Aquila che sanciva il finale del match dello Zaccheria. Tre punti per il Foggia che aveva necessità di partire con il piede giusto in questo campionato. Una formazione che, ne siamo certi, quando potrà avere a disposizione tutti gli effettivi in rosa sarà una delle squadre da battere in questo torneo cadetto. I rossoneri saranno chiamati a confermare quanto di buono visto stasera contro un avversario sicuramente tra gli accreditati alla vittoria finale del campionato. A Crotone mister Grassadonia potrà contare su Mazzeo, Gerbo, Agnelli e Floriano che rientreranno dopo il turno di squalifica.

 

Il tabellino:

Agli ordini del Signor Federico Dionisi della Sezione di L’Aquila queste le formazioni ufficiali di Foggia e Carpi:

Foggia calcio: Bizzarri, Tonucci (dal 79′ Boldor), Loiacono, Carraro, Kragl, Martinelli, Cicerelli (dal 70′ Ranieri), Chiaretti, Busellato (dall’86’ Ramè), Camporese, Gori. A disposizione: Sarri, Noppert, Ranieri, Cavallini, Boldor, Arena, Rame’. Allenatore: Gianluca Grassadonia

Carpi: Colombi, Suagher, Frascatore(dall’86’ Vano), Sabbione, Pezzi, Mokulu, Più (dal 55′ Arrighini ), Pasciuti, Jelenic, Pachonik, Di Noia (dal 75′ Piscitella). A disposizione: Pasotti, Colombo, Buongiorno, Concas, Piscitella, Ligi, Vano, Van der Heijden, Arrighini, Saric, Barnofski, Fantacci. Allenatore: Enrico Bortolas

Marcatori: 22′ Camporese (F), 50′ Loiacono (F), 55′ Tonucci (F), 61′ Cicerelli (F), 68′ Mokulu ( C ), 80′ Jelenic ( C),

Ammoniti: 82′ Frascatore ( C ), 89′ Pezzi ( C ), 92′ Pasciuti ( C ),

Espulsi: 80′ Allontanato dalla panchina Grassadonia (F)

 

Tiziano Errichiello