Un segno rosso sul viso contro la violenza sulle donne, un fenomeno in continua crescita

Oggi lunedì 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Questo giorno è stato istituito dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999 per ribadire e sensibilizzare l’opinione pubblica su questo gravissimo fenomeno sempre più in crescita soprattutto in Italia.  In questa giornata sono tante la manifestazioni organizzate per sensibilizzare i cittadini di tutto il mondo su questa problematica. Anche il mondo del calcio, per il terzo anno consecutivo, ha aderito nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 novembre alla campagna di sensibilizzazione nazionale dal titolo #unrossoallaviolenza. Infatti, su tutti i campi le squadre, come anche il Calcio Foggia 1920, hanno fatto scendere in campo i propri calciatori con un segno rosso dipinto sul viso per dimostrare la vicinanza degli uomini a questo fenomeno ma anche per far capire che solo tutti insieme possiamo sconfiggere questo fenomeno. Quasi ogni giorno ormai una donna subisce violenza dal proprio compagno, marito, padre o stalker. I dati delle violenze hanno raggiunto livelli allarmanti, basta pensare che ogni 72 ore in Italia una donna viene uccisa tra le mura di casa, di solito dal proprio partner, inoltre, è in aumento il numero dei femminicidi passati dal 37% del 2018 al 49% tra gennaio ed agosto 2019. La violenza sulle donne sta diventando quasi un fenomeno “normale” o “scontato” ma è proprio per questo che si istituiscono giornate di sensibilizzazione per non farci cadere nell’abitudine e per non farci rimanere indifferenti davanti ad una violenza femminile perché quella donna può essere nostra madre, nostra sorella o nostra moglie. Non dobbiamo rimanere indifferenti perchè la violenza può e deve essere sconfitta e sarebbe bello se bastasse un calcio dato ad un pallone.

Tiziana Cuttano

Foto: Luigia Spinelli

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