A Verona l’epilogo di una stagione fallimentare. Il Foggia cede (2-1) e torna mestamente in C

Come un copione già scritto da tempo il Foggia esce sconfitto dal Bentegodi di Verona,  dopo l’ennesima prova sciagurata in trasferta, e saluta mestamente la serie B guadagnata due stagioni fa dopo ben 19 anni. Un epilogo di un Campionato tribolato che ha visto i rossoneri sempre rincorrere e mai veramente capaci di tirarsi fuori dai bassifondi della graduatoria. Un’altra gara che potremmo definire la fotografia di tutta una stagione che dichiarare fallimentare è poco. Di chi le colpe? Dove era oggi la Società? Dove era il Direttore Sportivo Luca Nember? Tutti quesiti a cui bisognerà dare una risposta in tempi piuttosto brevi considerato che dopo una retrocessione simile bisognerà fare dei processi. E che dire di una formazione che dopo la conferenza pre Salernitana aveva promeso di vendere cara la pelle pur di salvare una categoria e di onorare la maglia di un club glorioso che appartiene ad una città e ad una tifoseria che anche oggi ha dato dimostrazione di non meritare assolutamente questo spettacolo. Non crediamo sia utile in questo triste giorno soffermarsi sul racconto della gara. Non ci interessa. Per onor di cronaca racconteremo solo l’episodio del gol di Iemmello che aveva illuso i tremila del Bentegodi. Minuto 53′. Iemmello viene servito al limite dell’area, controlla palla, si gira e calcia a rete fulminando Silvestri. Una illusione durata poco considerato il ritorno della formazione scaligera che dapprima pareggiava con Di Carmine che infilava Leali a fil di palo e poi ribaltava il punteggio grazie ad un calcio di rigore accordato dal Direttore di gara per uno sciagurato atterramento di Martinelli in area ai danni di un attaccante in maglia gialloblù. 2-1 e poi la batosta finale dei risultati che giungevano dagli altri campi. Il destino del Foggia è adesso appeso al filo esile di un ricorso che verrà discusso venerdì 17 Maggio e dal cui esito potrebbe dipendere uno spareggio playout. Ma credeteci siamo pessimisti circa questa soluzione alla luce delle dichiarazioni dell’Avvocato Iudica, intervenuto venerdì sera in diretta nella trasmissione KickOff, ed in considerazione del fatto che non crediamo che il Signor Lotito, proprietario della Salernitana ed il cui peso in Federazione è noto a tutti, possa accettare una retrocessione del club campano in terza serie. Vedremo venerdì pomeriggio quale sarà il destino del club dei fratelli Sannella che a questo punto dovranno venire fuori allo scoperto e dire al popolo rossonero e ad una città intera quale sarà il futuro del glorioso club foggiano. Ancora cinque giorni e poi cominceranno i processi. Intanto a Foggia si sta consumando un dramma sportivo di una città che vive solo di pane e pallone. Questo probabilmente è sfuggito alla mente di tecnico e calciatori in maglia rossonera.

 

Tiziano Errichiello