Viscomi: “Sogno di entrare nel mondo dei professionisti con il Foggia”

Ha parlato questo pomeriggio il difensore del Calcio Foggia 1920, Francesco Viscomi. Ecco le sue dichiarazioni:

“Le occasioni da gol che abbiamo subito non sono degli errori da parte di un reparto quale la difesa ma della squadra completa ma stiamo cercando di concedere meno palle gol all’avversario e ci stiamo lavorando. Per quanto riguarda l’errore sul gol di Santoro è stato un errore mio perché sono arrivato in ritardo. Il Taranto è una squadra molto attrezzata ed arriverà avvelenata dato la sconfitta che hanno subito in casa con individualità soprattutto in attacco. La domenica dobbiamo mettere in campo tutto quello che facciamo durante la settimana e ci faremo trovare pronti. Poi il discorso tattico viene dopo la mentalità e la cattiveria che vengono coltivate durante la settimana. È iniziato a livello personale bene questo campionato ma potevo e devo fare molto di più e sto cercando di lavorare su quello che dice il mister e devo entrare nella sua mentalità. Voglio aiutare di più i miei compagni e crescere sempre di più. Credo molto nel lavoro e cerco di applicarmi sempre. Sappiamo che ci saranno tre settimane importanti tra Cerignola, Taranto, Brindisi e Turris. Le partite vanno preparate di volta in volta e quando scendiamo in campo non dobbiamo avere paura di nessuno. Domenica abbiamo fatto tanti errori nonostante la vittoria quindi non dobbiamo montarci la testa. È stato uno spavento per me e per lo stadio quell’episodio contro il Gravina ringrazio tutti per avermi scritto, devo fare ancora degli esami ma adesso sto bene. Il peggio è passato e sono consapevole che poteva andare anche peggio quindi qualcuno mi ha protetto dall’alto e mi ritengo fortunato per come è andata. Mi aspetto un’emozione incredibile domenica allo Zaccheria perché giocare in questo stadio è un onore. Ci sarà una bolgia incredibile contro il Taranto, faremo il massimo. Qui a Foggia i tifosi ci dimostrano ogni giorno quanto siano importanti questo tipo di partite. Vincere aiuta a vincere ed è normale che quando si vince si è più determinati. Siamo cresciuti tanto ma dobbiamo crescere ancora a livello singolo e di squadra per alzare l’asticella e dobbiamo diventare una squadra che deve far paura agli avversari. È normale che ci possono essere degli errori, infondo si sbaglia anche in serie A. Sono una persona che crede molto nel lavoro e se ho fatto sempre la serie D vuol dire che devo crescere ancora tanto ma il mio sogno è arrivare nei professionisti e spero di poterlo fare con il Foggia. Ho vinto il campionato con il Cesena, che per me è stata un’esperienza incredibile, poi la società ha fatto le sue scelte cambiando allenatore e quindi non sono riuscito a trovare spazio per giocare. Ho aspettato un po’ ed ho ricevuto tante richieste ma nessuna mi ha colpito come quella del Foggia che non si poteva rifiutare. Avendo una bambina a 700 km da qui capite come si fanno dei sacrifici ma per noi deve essere motivo di orgoglio indossare questa maglia e voglio dare tutto per far salire il Foggia di categoria. La figura che mi ha aiutato nel calcio è il mio papà che insieme alla mia mamma mi hanno sempre aiutato. Come idolo mi piace Sergio Ramos perché è un giocatore che non molla mai”.

Tiziana Cuttano